Maria Pia Pavani nasce a Cormòns (Gorizia) nel 1944, sposa madre di quattro figli. Nel 1991 a 47 anni si ammala di SLA (Slerosi Laterale Amiotrofica), una malattia degenerativa e progressiva dei moto neuroni che porta ad un blocco ingravescente delle attività muscolari ma, che lascia integri l'apparato sensitivo e le componenti celebrali necessarie alle attività intellettive.

Il 13 Maggio 1993 presenta una grave crisi respiratoria. I familiari contattano il dott. Giannino Busato, primario della rianimazione dell'ospedale di Gorizia, che in un breve colloquio con la paziente ne coglie l'inequivocabile desiderio di continuare a vivere. Questo è uno dei tanti momenti che segnano la vita di Maria Pia e dei suoi famigliari, una volta dismessa dall'ospedale sono i famigliari a prendersi carico dell'assistenza di Maria Pia. Pur nella difficoltà, grazie all'aiuto di parenti, amici e volontari la vita di Maria Pia diventa il centro di una trama crescente di relazioni, attività ed interessi.

All'inizio Maria Pia comincia a scrivere le sue opere con l'aiuto della madre, usando un sistema alfanumerico (grazie ad una tabella alfabetica), e con il solo movimento delle palpebre costruisce, pian piano parole che andranno a formare le sue prime opere. Finché arriva il suo primo computer con il quale prosegue la sua illuminante carriera di scrittrice, pittrice e poetessa.
Numerevoli sono le opere da citare: Volo di Farfalla, Fiore Di Cactus, La via Crucis, Rose di Rovo, Gocce di Vita Ed Il canto del silenzio.

Maria Pia non si ferma davanti a nulla, piena di amore verso la sua famiglia e verso Dio continua la sua vita dedicandosi agli altri viene nominata da Rita Levi Montalcini "Volontario AISM" nel 1997 nella categoria Assistenza. Nel 2006 le viene conferito il premio Bontà U.N.C.I.Città di Udine, nello stesso anno viene insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica per meriti etico sociali.

Ha partecipato a diversi convegni medici, portando davanti a tutti la sua esperienza di vita, ha pubblicato numerosi articoli su La voce isontina, Avvenire, Osservatore romano etcc..

Ha organizzato numerosi viaggi, perché ancora vogliosa di conoscere ed apprendere, ricordiamo il suo primo viaggio a LOURDES, Padova, Torino, Benevento Venezia, Matera Roma ed altri ancora, sempre affiancata dai suoi medici e dal suo padre spirituale Padre Bommarco.

Maria Pia ha trovato con il computer un nuovo modo di esprimersi e di portare fino a noi la sua gioia di vivere, lo stupore e l'amore che riusciva a trasmettere tramite i suoi quadri ed i suoi scritti. Portando ad esempio a medici e malati il suo modo di vivere. Aiutando i meno fortunati ad affrontare i propri problemi, portando sempre una parola di conforto ma soprattutto di aiuto alle persone che la andavano a trovare.

Maria Pia Muore il 28 Agosto 2008 a Cormons, causa complicazioni respiratorie.

Maria Pia lascia un grande insegnamento, grande forza di vivere e bellissime opere che ritraggono il suo stato d'animo in ogni momento della sua vita.

La Villa Ospita in via permanente la mostra dei disegni realizzati dall'artista.

LAGO INCANTATO

Persa nell'oro soffuso
Di larici d'autunno
Vago tra i sassi delle sponde
Del lago incantato dei miei pensieri.
Non si cancellino le mie orme
Sull'umida rena.
Si sappia dov'è nata
Indistruttibile, universale
Magnifica la mia fede.

Maria Pia Pavani

La Villa - I Quadri di Maria Pia

La Villa - I Quadri di Maria Pia

La Villa - I Quadri di Maria Pia